TORRE VELASCA
La facciata della Torre Velasca riflette un’immagine molto forte, ben espressa nel linguaggio brutalista; quindi, nel progetto di riqualificazione ci è bastato riportarla a quella che era la sua immagine e al colore originari. Il lavoro di restauro non è stato tuttavia unicamente di natura estetica ma anche strutturale. Il reale intervento progettuale ha riguardato invece il “piede” della Torre,
da sempre vissuto dai cittadini come un “non luogo” che inevitabilmente non ha permesso un giusto rapporto osmotico tra l’edificio e il proprio quartiere. Abbiamo quindi disegnato, uno spazio di rispetto alla Torre stessa, una sorta di “sagrato laico” che allo stesso tempo ne esaltasse gli aspetti dimensionali e architettonici, favorendo il giusto rapporto di intrecci continui con la città.
Paolo Asti




